Un nuovo volto per la residenza di Città Studi

Milano, 19 giu. (askanews) – È stata inaugurata la rinnovata Casa dello Studente “Leonardo da Vinci” del Politecnico di Milano, realizzata nel 1934 nel quartiere Città Studi, a pochi passi dalla sede storica dell’Ateneo, e rimessa a nuovo con un massiccio intervento di riqualificazione e ammodernamento. La scelta non è stata casuale, visto che in questo giorno l’ateneo si è issato all’87esimo posto nel QS World University Rankings.

“Il nostro obiettivo è continuare ad ampliare e dare opportunità agli studenti che vogliono studiare al Politecnico di Milano. Per loro è ammesso farlo indipendentemente dalle condizioni economiche, quindi è importante per noi sviluppare residenze studentesche. Questa è quella più antica che abbiamo a Milano, perché questo edificio del 1934, e aveva bisogno ovviamente di essere ristrutturata per essere resa più efficiente dal punto di vista energetico” ha dichiarato Donatella Sciuto, Rettrice del Politecnico di Milano.

La struttura conta 420 posti alloggio, 84 in più rispetto alla precedente configurazione. Ma non è la sola novità, visto che è stato riqualificato anche l’auditorium, così come la storica palestra è stata convertita in un campo da beach volley indoor: ambienti rinnovati per rispondere a tutte le esigenze degli studenti, per un investimento complessivo di 35,6 milioni di euro. Ha parlato così Graziano Dragoni, Direttore Generale del Politecnico di Milano: “L’esigenza è nata negli anni 2000, quando abbiamo deciso di sviluppare, anticipando i tempi, un processo di internazionalizzazione che oggi porta al Politecnico circa 9000 studenti internazionali. A Milano ce ne sono circa 20000, quindi quasi la metà sono “i nostri”. Conseguentemente c’erano elementi di inclusività e attrattività a cui la residenza risponde in pieno”.