Piano completo in 2028 per ecosistema pienamente integrato

"Se l’Eurosistema tardasse ad offrire moneta di banca centrale tokenizzata, correremmo il rischio che questo ecosistema si sviluppi fuori dall’Europa o adotti mezzi di regolamento non denominati in euro. La nostra sovranità monetaria ne sarebbe compromessa". Lo ha detto Piero Cipollone, membro dell’esecutivo Bce, a un convegno all’Università La Sapienza sugli 80 anni della Repubblica. "Sta quindi nascendo un nuovo ecosistema digitale, che ha le potenzialità per trasformare la finanza come la conosciamo oggi - ha detto - Ma questo ecosistema ha bisogno di mezzi di regolamento utilizzabili su DLT per potersi sviluppare".

"La moneta di banca centrale, nella sua forma attuale o in quella tokenizzata, rappresenta un’attività di regolamento priva di rischio, che garantisce il carattere definitivo del pagamento e rafforza la fiducia nelle infrastrutture di mercato. Queste caratteristiche contribuiranno alla crescita dell’ecosistema tokenizzato e alla sua integrazione" ha detto Cipollone spiegando che l’Eurosistema sta seguendo sul tema "un approccio graduale, con l’obiettivo di permettere all’Europa di cogliere i benefici della tokenizzazione e di promuovere la realizzazione di un mercato europeo integrato delle attività digitali": "Siamo in procinto di collegare le piattaforme DLT commerciali ai nostri servizi Target, in modo da permettere di regolare in moneta di banca centrale le operazioni in attività tokenizzate. Questo servizio sarà disponibile già nei prossimi mesi, nell’ambito del nostro progetto Pontes". "Un piano completo" sul funzionamento di un ecosistema tokenizzato pienamente integrato sarà presentato "nel 2028", ha concluso Cipollone con riferimento al programma Appia (Asset Protocol for Provable Interoperability and Asset settlement).