Sessanta istituti scolastici della provincia di Catania e 857 tra docenti, genitori, operatori e caregiver sono stati coinvolti nel progetto di prevenzione del soffocamento pediatrico da alimento o corpo estraneo promosso dall’Asp di Catania. Lo rende noto l’azienda sanitaria. L’iniziativa, curata dall’Unità operativa semplice Educazione e promozione della salute aziendale (Uo Epsa) diretta da Alfio Reitano, nell’ambito delle azioni previste dal Piano regionale della prevenzione, ha interessato famiglie, personale delle scuole, operatori dei servizi educativi e figure impegnate nella cura dei minorenni.

Scopo del programma è stato diffondere conoscenze e strumenti per prevenire gli episodi di soffocamento e gestire in modo appropriato le emergenze. I partecipanti hanno approfondito le regole di comportamento durante i pasti, le indicazioni per una preparazione sicura degli alimenti destinati ai bambini e le procedure da attuare in caso di ostruzione delle vie aeree. Le attività formative si sono avvalse di dispositivi didattici per la simulazione delle manovre salvavita e della distribuzione, alle scuole del territorio, di materiale informativo dedicato, con l’obiettivo di consolidare e diffondere le competenze acquisite.