Hanno abbassato i sedili dell'auto nel tentativo di non farsi notare dai carabinieri, ma quel gesto improvviso ha attirato ancora di più l'attenzione dei militari. Così un 22enne e un ragazzo di 17 anni sono stati fermati a Casei Gerola e denunciati con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio: nella vettura i carabinieri hanno sequestrato circa 76 grammi di sostanze stupefacenti tra cocaina, eroina e hashish. L'episodio è avvenuto nelle prime ore della sera durante un servizio di pattugliamento del territorio. I carabinieri della stazione di Casei Gerola hanno notato un'auto a noleggio parcheggiata in via degli Spalti. A bordo c'erano due giovani che, alla vista della pattuglia, hanno improvvisamente abbassato i sedili. I militari hanno quindi bloccato il veicolo e identificato gli occupanti: un 22enne e un minorenne di 17 anni di Giussago, nel Milanese. I due sono risultati sprovvisti di documenti di riconoscimento e, dai successivi accertamenti, è emerso che il ventiduenne non aveva mai conseguito la patente di guida. Accompagnati in caserma per ulteriori verifiche, sono stati sottoposti a perquisizione. I carabinieri parlano di circa 76 grammi complessivi di sostanze stupefacenti, tra cocaina, eroina e hashish nascosti in diversi punti dell'abitacolo. In particolare sono stati sequestrati 21,85 grammi di cocaina, suddivisi tra dosi termosaldate e involucri in cellophane, 15,42 grammi di eroina tra un panetto e otto dosi già confezionate e 8,90 grammi di hashish. Insieme alla droga sono stati rinvenuti anche un bilancino di precisione, rotoli di cellophane e carta stagnola utilizzati per il confezionamento. I militari hanno inoltre sequestrato una cazzuola da muratore che, secondo l'ipotesi investigativa, potrebbe essere stata utilizzata per nascondere o interrare lo stupefacente nei campi della zona. La perquisizione personale ha permesso infine di recuperare denaro contante: 545 euro nelle tasche del minorenne e 30 euro addosso al ventiduenne, somme ritenute dagli investigatori provento dell'attività illecita. Al termine degli accertamenti, il maggiorenne è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Pavia, mentre il 17enne è stato deferito alla Procura per i minorenni di Milano. Entrambi dovranno rispondere dell'ipotesi di reato di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.