All’inaugurazione dell’Obama Center a Chicago, Michelle Obama e le figlie Malia e Sasha hanno mostrato tre modi diversi di superare l’immagine da First Family
Per anni le abbiamo osservate attraverso il filtro della Casa Bianca: abiti composti, occasioni istituzionali e un’immagine pubblica impeccabile. Oggi, però, Malia (27) e Sasha (25) Obama sono cresciute. Anche in fatto di stile. All’inaugurazione dell’Obama Presidential Center di Chicago, ieri, lo hanno dimostrato con due look che prendono ispirazione dai look, sempre più sofisticati e fashion, di mamma Michelle Obama.
Al fianco dei genitori, le due ex First Daughters sono apparse estremamente alla moda, con scelte di guardaroba che si discostano dallo formalità alla quale ci avevano abituato. Tale madre, tali figlie.
Malia e Sasha Obama, due stili opposti ma già riconoscibili
Malia e Sasha Obama non hanno scelto la via del coordinato familiare, né quella del look da cerimonia impeccabile e prevedibile. Al contrario, hanno portato sul palco due idee diverse di eleganza contemporanea. Malia ha reinterpretato il completo business in chiave più audace, con un blazer grigio oversize ma dalla vita segnata e scollatura profonda, sotto una minigonna antracite e décolleté squadrate tono su tono. Una divisa da ufficio smontata e rimontata secondo regole più giovani, più vicine al gusto dell Gen Z. Sasha, invece, ha seguito una direzione più boho, con top in maglia bianco monospalla, gonna midi coordinata, cintura in pelle marrone con maxi fibbia e slingback Miu Miu. Due sorelle, due estetiche: tailoring sensuale da una parte, romanticismo rilassato dall’altra. Ad unirle, il desiderio di non vestire più i panni delle “figlie del Presidente”, ma quello di due giovani donne moderne e vicine al gusto delle ragazze comuni.












