Milano, 19 giugno 2026 – Grandi manovre nel quartiere di Rogoredo, “zona rossa” dello spaccio in città e croce per i residenti, costretti a convivere con il degrado e un costante via vai di tossicodipendenti e pusher. L’area, nel febbraio scorso, è stata teatro dell’omicidio di Zack Mansouri, ucciso dall’assistente capo Carmelo Cinturrino, accusato di aver organizzato l’assassinio perché la vittima si era ribellata alle sue richieste di denaro e droga.
Il bilancio dei controlli
Nove arresti per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti, 5 denunce in stato di libertà, 1.446 persone identificate e 196 veicoli controllati, di cui 13 sanzionati. È questo l'esito del nuovo servizio straordinario interforze scattato nella notte appena trascorsa nell'area di Rogoredo finalizzato al contrasto dello spaccio, del degrado urbano e dell'immigrazione irregolare.
Durante l'operazione, che ha interessato l'area boschiva, la stazione ferroviaria, le fermate della metropolitana di Rogoredo e San Donato e le zone limitrofe, sono stati inoltre controllati 18 esercizi commerciali, a cui sono state eleveate 15 sanzioni amministrative per un totale di oltre 20.000 euro.
Gli operatori hanno poi disposto 15 ordini di allontanamento, accompagnato 7 stranieri in Questura per l'identificazione, sequestrato vari quantitativi di droga e contanti, e rimosso circa 6.000 chili di rifiuti e masserizie grazie all'intervento di Amsa.







