La nuova sfida del turismo è costruire destinazioni capaci di attrarre viaggiatori durante tutto l’anno, generare ricadute economiche diffuse e valorizzare il capitale culturale e paesaggistico dei territori. È in questa direzione che guarda Costa Ragusa, il nuovo progetto che punta a rafforzare il posizionamento della Sicilia sud-orientale nel mercato internazionale dell’ospitalità.

Tra il Parco Archeologico di Kamarina, Scoglitti, Marina di Ragusa e la Val di Noto sta infatti prendendo forma un ecosistema turistico integrato che ambisce a trasformare una delle aree più autentiche dell’isola in una destinazione riconoscibile e competitiva a livello globale, fino a oggi sottovalutata dal punto di vista degli investimenti turistici.

A guidare questa operazione è Mangia’s, gruppo attivo nell’hospitality italiana da oltre cinquant’anni, che ha scelto di investire in un’area ancora lontana dai circuiti più consolidati del turismo internazionale, facendo leva sulle potenzialità di un territorio che unisce patrimonio culturale, mare, tradizioni agricole, enogastronomia e qualità della vita.

Il progetto Costa Ragusa prende forma attraverso tre asset complementari: il nuovo Mangia’s Costa Ragusa Borgo, resort cinque stelle full all-inclusive in apertura il 1° luglio 2026; l’Icona’s Costa Ragusa Resort, cinque stelle lusso che aprirà il 1° agosto; e il futuro sviluppo del Donnafugata Golf Resort, destinato a rafforzare il posizionamento dell’area nei segmenti leisure e sportivi ad alta capacità di spesa.