La partita sul nuovo ospedale di Catanzaro torna a infiammare il dibattito politico e civico. Da una parte c’è l’ipotesi Germaneto, legata alla prospettiva di un grande polo integrato con il Policlinico universitario. Dall’altra c’è la linea di chi chiede di non spostare il baricentro sanitario della città e di puntare sull’area compresa tra gli storici presìdi Pugliese e Ciaccio, già indicata in passato dal Consiglio comunale con una delibera del 2016. A riaccendere lo scontro è stata la presa di posizione di Jasmine Cristallo, componente della Direzione nazionale del Partito democratico, che ha indicato con chiarezza la strada di Germaneto. Una posizione che ha provocato la dura replica di sette consiglieri comunali e del Comitato civico “L’ospedale al Pugliese”, secondo cui la città non può subire altre scelte calate dall’alto.

La linea del Pd: “Campus della Salute accanto al Policlinico”

Per Jasmine Cristallo la posizione è netta: il nuovo ospedale deve sorgere nelle immediate adiacenze del Policlinico di Germaneto, dando vita a un vero Campus della Salute. Una soluzione che, secondo la componente dem, consentirebbe di integrare assistenza, ricerca, didattica e alta specializzazione. Cristallo, tuttavia, ha collegato questa scelta anche alla necessità di non indebolire l’attuale presidio cittadino. Il Pugliese, nella sua impostazione, andrebbe infatti “rilanciato e rafforzato come polo specialistico d’eccellenza”, senza perdere posti letto e, se possibile, implementandoli. È proprio questo doppio binario, però, a finire nel mirino dei consiglieri contrari alla localizzazione a Germaneto. Perché, secondo loro, promettere un nuovo ospedale fuori dal centro e al tempo stesso garantire il rafforzamento del Pugliese rischia di trasformarsi in un’operazione politicamente rassicurante ma concretamente irrealistica.