È morto Igor Protti, l'ex attaccante, capocannoniere con il Bari in serie A, si è spento all'età di 58 anni, da tempo lottava contro una malattia. L'annuncio della sua scomparsa è arrivato sui social da parte della famiglia. L'annuncio della famiglia «Con immenso dolore la famiglia comunica che Igor stanotte ci ha lasciati. Ha voluto lasciarvi questo saluto che come da sue volontà condividiamo: “Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale. Difficile provare parole che possano spiegarlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato. Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l’affetto e l’amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato. Sperando che sia un arrivederci e non un addio”.
I funerali «Per chi volesse porgere l’ultimo saluto dalle 15 di oggi si troverà presso la stanza del commiato Frongillo al cimitero di Cecina, Via della Rimembranza». L'ultima volta in pubblico L’ex attaccante, da sempre amatissimo dai tifosi italiani, il 25 maggio aveva accompagnato la figlia Noemi all’altare nel giorno del suo matrimonio, nonostante stesse combattendo contro la malattia. La carriera Dopo aver debuttato in Serie C con la maglia del Rimini, Protti, acquistato dal Milan si è trasferito in prestito al Livorno, formazione per la quale ha giocato tre stagioni e che lo ha messo in luce con le prime reti segnate tra i professionisti. Protti trova il suo esordio in Serie B con la maglia del Messina, squadra per la quale gioca tre stagioni diventandone presto beniamino. Nel giugno 1992 venne acquistato dal Bari e, dopo due stagioni in Serie B, è promosso in Serie A trovando le prime presenze (e i primi gol) nel massimo campionato italiano.Dopo aver sfiorato la convocazione in Nazionale per Euro 1996, Protti è passato alla Lazio per una stagione arricchita da sette gol e una Supercoppa Italiana. Indimenticabile per i tifosi biancocelesti il suo gol contro la Roma in un derby e l'esultanza successiva con il trenino sotto la Curva Sud. Con la maglia del Napoli Protti divenne l'ultimo calciatore a segnare con un gol con la maglia numero 10 di Maradona prima del ritiro ufficiale avvenuto nel 2000. Gli ultimi anni di carriera sono i più ricchi di soddisfazione per Protti che, rimasto legato alla città di Livorno, decise di scendere due categorie e di tornare al Livorno, in Serie C, con l'obiettivo di riportare gli amaranto in Serie B. Nella stagione 2001/02 Protti, capace di vincere la classifica dei capocannonieri con 27 reti, ha riportato il Livorno in Serie B dopo oltre trent'anni d'attesa e la stagione seguente, in cadetteria, riuscì nell'impresa di segnare 23 reti e vincere la classifica cannonieri della Serie B. L'anno seguente, ossia 2003/04, Protti fu in grado di coronare il sogno della carriera riuscendo a riportare il Livorno in Serie A. Tornato in massima serie, Protti si è ritirato a maggio 2005 dopo un gol alla Juventus. La vita privata Calcisticamente Igor Protti ha giurato amore al Livorno. Proprio nella città Toscana aveva conosciuto Daniela Sebastiani, sua compagna di vita da diversi anni che lo ha accompagnato fino alla morte. L'ex attaccante ha due figli nati da una relazione precedente: Nicholas Flavio e Noemi, che si è sposata con Giacomo nel maggio 2026.










