HomePesaroCronacaVuelle, Rimini cambia strada. Tambone resta al centro del progettoLa Rbr conferma Marini e Tomassini, si spegne una potenziale minaccia per l’uomo-simbolo biancorossoMatteo Tambone, palla in mano, fa il segno del pollice verso l’alto: chissà che non sia un segno beneaugurante per la sua permanenza a PesaroRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRivedere Tambone con la maglia della Vuelle nella prossima stagione diventa sempre più probabile. Se Rimini rappresentava una potenziale ‘minaccia’ per il ratto di Tambone, anche per la vicinanza geografica, da ieri non lo è più. Perché le conferme un po’ a sorpresa dei due giocatori in scadenza, Marini e Tomassini, che invece venivano dati come partenti, chiudono di fatto il pacchetto esterni italiano che annovera già Denegri. La notizia è stata data dalla società romagnola nel corso di una conferenza stampa in cui si è insediato come direttore generale Renato Niccolai, mentre passa la mano dopo otto anni l’ad Paolo Carasso, storica figura della Rbr. Una rivoluzione societaria importante che non cambia l’obiettivo, quello della promozione.

Anche Pesaro sta per annunciare dei cambiamenti nell’organigramma societario: lo farà, presumibilmente, il 25 giugno nel corso della presentazione di coach Giorgio Valli annunciata dal club in cui si chiariranno un bel po’ di cose. Una delle quali è che Tambo’ non ha mai manifestato ufficialmente alla società il desiderio di cambiare aria rompendo il suo contratto, nè Rimini aveva mai chiamato la Vuelle finora per trattare la possibile cessione del giocatore: e non avendo ‘escape’ era un passaggio necessario, per non dire obbligatorio. Tanto rumore per nulla? Magari no, ma probabilmente non si era andati al di là di un pour-parler tra Rbr e il procuratore di Matteo. E’ fondamentale, a questo punto, per Pesaro mettere un punto fermo: si riparte dall’uomo che ha fatto le veci di un americano, sia a livello di cifre che di leadership, mostrando carattere nei momenti delicati delle partite, mettendo la sua impronta su tutte le vittorie più importanti della stagione, a partire da quella mostruosa gara4 a Rimini che aveva fatto sognare i tifosi e forse fatto venire ‘strane’ idee ai romagnoli.