Livorno, 19 giugno 2026 – Una battaglia durata un anno contro una malattia terribile, un tumore al colon, il tifo della sua gente, le ultime forze impegnate per accompagnare la figlia Noemi all’altare. Ma alla fine la morte ha preteso il suo pedaggio. Se n'è andato Igor Protti, bomber amatissimo dai tifosi e uomo coraggioso. Avrebbe compiuto 59 anni a settembre. "Per chi volesse porgere l’ultimo saluto dalle 15 di oggi si troverà presso la stanza del commiato Frongillo al cimitero di Cecina, via della Rimembranza”, fa sapere la famiglia.
Il messaggio della famiglia
"Con immenso dolore la famiglia comunica che Igor stanotte ci ha lasciati”. Così si legge sul suo profilo Instagram. Un messaggio che prosegue: “(Igor) ha voluto lasciarvi questo saluto che come da sue volontà condividiamo: “Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale. Difficile provare parole che possano spiegarlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato. Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l’affetto e l’amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato. Sperando che sia un arrivederci e non un addio”.










