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Dopo il ricovero della madre di Andrea Sempio, il grido di dolore di Luigi Manconi per la spettacolarizzazione della cronaca nera e il caso Garlasco come simbolo di un sistema mediatico che espone senza limiti vite private: "Media e pubblico condividano la responsabilità di un consumo del delitto divenuto fenomeno di massa"

"Dopo il delitto resta solo il delitto e appena qualche granello di polvere in più", con questa citazione presa in prestito da Georges Simenon, Luigi Manconi, in un editoriale su La Repubblica, riflette sul caso Garlasco e lo fa sottolineando come il racconto del crimine finisca per alimentare se stesso. Secondo l’analisi, pentimento ed espiazione non riguardano soltanto gli autori dei reati, ma anche i media, che oscillano tra fascinazione e turbamento senza mai modificare davvero i propri meccanismi.