HomeBolognaSportLa nuova Fortitudo nelle mani di Cavina. A caccia di sogni con la squadra del cuoreBasket A2 Ufficializzato il coach che guiderà l’era Guerri-Gentilini: è il 51enne di Castel San Pietro, da sempre tifoso dei biancoblùIl «benvenuto» al nuovo coach Demis Cavina nei profili social della FortitudoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDemis Cavina è ufficialmente il nuovo allenatore della Fortitudo. Il passaggio delle quote e l’inizio della nuova era Guerri-Gentilini hanno sbloccato tutte quelle situazioni rimaste fin qui ufficiose e che erano in attesa di poter essere a tutti gli effetti annunciate dal nuovo management. Fatta la conferenza stampa di instaurazione di Rossano Guerri e Matteo Gentilini, occasione in cui è stato presentato per altro il nuovo staff dirigenziale, ieri la società ha fatto il primo passo successivo annunciando la firma di Cavina come nuovo allenatore della Fortitudo.
"E’ con grande piacere che la Fortitudo 103 annuncia Demis Cavina come suo nuovo allenatore. Il coach nativo di Castel San Pietro sarà presentato assieme al suo staff tecnico domani (oggi ndr), alle 17.30, all’Amatì Design Hotel di Zola Predosa".
La carriera di Cavina come allenatore inizia giovanissimo, a 21 anni, nel settore giovanile proprio nella sua Castel San Pietro. A 23 anni, stagione 1997-98 è già alla guida della prima squadra. I primi successi arrivano con il Progresso Castel Maggiore, dal 1998 al 2001, dove porta la squadra dalla B2 all’A2 con 2 promozioni consecutive. La prima esperienza lontano da Bologna invece si realizza a Roseto, seguono Latina, Andrea Costa Imola, Fabriano, Sassari, Udine, Veroli, Scafati, Napoli, Tortona, ancora Imola e Torino. Nel triennio 2022-2024 è a Cremona, dove al primo anno, al termine di una stagione perfetta, conquista Supercoppa, Coppa Italia e campionato, riportando la Vanoli in serie A. Al terzo anno viene esonerato. Ultima esperienza è nella passata stagione a Verona dove complice tanti infortuni non ha mai la squadra al completo e viene alla fine sollevato dall’incarico.






