Una cena propiziatoriaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 19 giugno 2026 – Sono quasi cinquemila i commensali che siederanno stasera alle tavole delle cene propiziatorie nei quattro quartieri. Quella di oggi sarà la notte più attenzionata della settimana con misure di sicurezza rafforzate al massimo. A chiederlo la Prefettura ma anche i Rettori dei quattro quartieri che hanno messo in campo un piccolo esercito di addetti alla sicurezza, un servizio d’ordine assoldato tramite agenzie specializzate che vigilerà su accessi, varchi e soprattutto su dopo cena e djset, quando le transenne e i perimetri delle cene a cui si accede solo con biglietto, saranno aperti a tutti. Tra i più numerosi i commensali di San Giusto con Porta Sant’Andrea che metterà a tavola 1520 quartieristi. Gli altri tre quartieri viaggiano sui mille convitati o poco più. Ma gli arrivi lieviteranno nel dopo cena.
Obiettivo evitare che fatti come quelli del 14 giugno scorso si ripetano. Intanto dopo l’aggressione a Porta del Foro l’indagine della Squadra Mobile ha consentito di ricostruire la dinamica degli scontri e il Questore ha adottato in aggiunta ai tre Fogli di Via Obbligatori già disposti nell'immediatezza dei fatti, altre 5 misure di prevenzione personale nei confronti di altrettanti soggetti risultati coinvolti a vario titolo nella vicenda. Si tratta di cinque giovani, tutti residenti nel Comune di Arezzo, per cui sono stati emessi altrettanti Dacur, il Daspo urbano (della durata tra 1 e 2 anni a seconda delle singole posizioni) che rende off limits il centro e in particolare tutta la zona di San Lorentino.








