Un particolare che può apparentemente risultare secondario ha reso le maglie dei Mondiali 2026 un vero e proprio oggetto da collezione. La narrazione non si limita ai giocatori e alle squadre della competizione: anche ogni patch ha una storia da raccontare.
Rimanere svegli di notte per godersi una partita è già di per sé un’impresa, ma i più attenti avranno notato più di qualche dettaglio. Partiamo dal più semplice e intuitivo: ogni nazionale, infatti, indossa sulla manica destra un adesivo personalizzato raffigurante la sagoma della Coppa del Mondo. Qui abbiamo la prima novità: le sette squadre che hanno vinto almeno un Mondiale – e quindi Brasile, Argentina, Spagna, Uruguay, Francia, Germania e Inghilterra – indossano una toppa esclusiva di colore oro. Tutte le altre selezioni, invece, hanno una versione standard in bianco e nero che varia a seconda del colore della maglia indossata.
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La seconda patch – applicata sulla manica sinistra – comune a tutte le nazionali partecipanti varia a seconda della fase eliminatoria del torneo. La FIFA ha infatti disegnato uno sticker per la fase a gironi e uno per ognuna delle cinque fasi a eliminazione diretta, finale compresa. Più nel dettaglio queste patch celebrano i programmi benefici della Federazione, quali “Unite for Peace” e “Unite for Education”.












