Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud

Sembra un labirinto, nel quale è difficile districarsi. Sono ancora visibili, nel centro storico, le tracce lasciate dal passaggio dei nubifragi abbattutisi sul capoluogo bruzio durante lo scorso inverno.

E il borgo antico, appunto, già interessato da frane e smottamenti nel recente passato, risulta puntellato in più zone, contraddistinte dalla presenza di transenne e blocchi in cemento che indicano alle auto il divieto di transito su quelle strade, con tanto di segnaletica orizzontale. Come in via Petrarca, per esempio, dove la caduta di massi indusse l’amministrazione comunale a chiudere completamente l’arteria, ancora interdetta al flusso veicolare.

Rispetto a questo specifico problema, lo stesso esecutivo guidato dal sindaco, Franz Caruso, ha intercettato un finanziamento, provvedendo, nel frattempo, ad effettuare dei rilievi tecnici per intervenire quanto prima e ripristinare almeno una carreggiata, così da liberare il traffico e rendere più fruibile l’area ai residenti e agli avventori della città vecchia, data pure la vicinanza a piazza 15 Marzo, la quale ospita, tra gli altri, il teatro Rendano e il palazzo della Provincia.

Non mancano i disagi, infatti, mentre gli abitanti continuano a sollecitare maggiore attenzione, anche perché in via Petrarca insiste pure la frana apertasi alle spalle della fontana dei 13 Canali, che attende di essere riparata.