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Un pericolo incombente: il dissesto idrogeologico. Un fenomeno tanto anticamente grave da essere riportato in molti scritti dagli storiografi dei secoli passati. Un problema che da sempre investe la nostra regione che indusse il meridionalista Giustino Fortunato a defunire la Calabria «uno sfasciume pendulo sul mare».

Frane e smottamenti hanno colpito negli ultimi anni varie aree del capoluogo e, tra queste, Colle Mussano. Una collina “sacra” per i cosentini perchè vi sorge il cimitero. Ieri la giunta municipale ha approvato, su proposta dell’assessore ai lavori pubblici, Damiano Covelli, il progetto esecutivo relativo alla messa in sicurezza della zona e al contenimento del rischio di frane.

L’esecutivo, presieduto dal sindaco Franz Caruso, su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici Damiano Covelli, ha dato il via libera al progetto esecutivo che prevede lavori per un importo complessivo di 2 milioni di euro.

Si tratta di un intervento particolarmente atteso dalla comunità e destinato a risolvere criticità che si trascinano da oltre quindici anni, dove le violente calamità meteorologiche verificatesi tra il 2009 e il 2010 provocarono significativi movimenti franosi che interessarono il costone a ridosso del camposanto e alcune cappelle presenti all’interno dello stesso complesso cimiteriale.