HomeReggio EmiliaCronacaAzione Cattolica: "Anche a 60 anni eravamo i suoi ragazzi"Il dolore di Maria Chesi, ex prof di italiano e latino: "La sua guida illuminata ci ha aiutato e ispirato".Il dolore di Maria Chesi, ex prof di italiano e latino: "La sua guida illuminata ci ha aiutato e ispirato".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Don Camillo ci ha lasciati, è un grande dolore, è stato il mio punto di riferimento. È un pezzo di vita che se ne va". È emozionata la professoressa Maria Chesi, ex presidente di Azione Cattolica: "Girava nella casa della mia famiglia di via Gabbi, già quando ero una bambina, perché era un amico di mio papà". Il riferimento è a Sandro Chesi, ex preside del liceo classico Ariosto, ex segretario della Democrazia Cristiana reggiana, studioso e presidente provinciale e regionale della federazione italiana scuole materne cattoliche.

"Nonostante i tanti incarichi prestigiosi raggiunti negli anni per noi ragazzi di allora, che animavano lo storico centro Papa Giovanni XXIII di via Prevostura, vicino alla chiesa di San Prospero, è sempre rimasto don Camillo. Quando nel 1983 fu nominato vescovo da Giovanni Paolo II, il Papa che ha maggiormente amato nella sua lunga vita, si congedò velocemente dal grande ricevimento che avevano organizzato per lui in Vescovado e corse da noi per condividere la gioia e il rinfresco più semplice, ma molto sentito, che gli avevamo preparato. Nel 2000 alla Giornata Mondiale della Gioventù, dove eravamo andati come volontari, lo incontrammo in San Giovanni in Laterano ed era dispiaciutissimo di essere impegnato e non poterci portare tutti fuori a pranzo. Anche a 60 anni per lui rimanevamo i suoi ragazzi".