Un cardinale come compagno di giochi. Perché questo in fondo era, ai suoi occhi di bambina, Camillo Ruini. E il primo ricordo che sovviene a Letizia Davoli, oggi giornalista per Tv Sat 2000, l’emittente di riferimento della Conferenza Episcopale Italiana, nonché consigliera comunale in Sala del Tricolore in quota Fratelli d’Italia. La sua famiglia, nel corso dei decenni, è stata tra le più vicine al porporato.

Letizia Davoli, quale è la prima immagine che le viene in mente pensando al cardinale Ruini…

"Io da bambina, piuttosto fastidiosa a dire il vero, come tutte le figlie più piccole, che gli facevo le capriole addosso quando veniva a trovarci. In quel momento lo vedevo quasi come un secondo papà".

E dopo?

"Crescendo ho capito chi era e il suo ruolo, la relazione che aveva con la mia famiglia. È stata una figura sempre presente nella mia vita. Ha celebrato il mio matrimonio e battezzato il mio primo figlio. Credo di avere chiesto il suo consiglio in tutte le decisioni più importanti".