HomeLuccaCronacaRoghi alla Relife di Salanetti. I sindaci chiedono più sicurezzaLettera dei primi cittadini di Capannori e Porcari al prefetto dopo i due incidenti nella zona industrialeFornaciai e Del ChiaroRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna lettera congiunta dei Comuni di Capannori e di Porcari alla Prefettura per porre l’accento sulla sicurezza. Il tema è quello dei due incendi nello stesso sito industriale, a distanza di meno di un anno. I sindaci di Capannori e Porcari, Giordano Del Chiaro e Leonardo Fornaciari, hanno scritto alla Prefetta di Lucca Cristina Favilli, al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e al presidente della Provincia di Lucca Marcello Pierucci, per chiedere verifiche approfondite su quanto accaduto alla Relife Recycling srl a Salanetti. Il primo rogo si è verificato il 18 agosto 2025, il secondo lo scorso 2 giugno.
Nella lettera i due sindaci evidenziano che: "La dinamica e lo sviluppo degli incendi potrebbero essere i medesimi e che questo potrebbe indicare criticità nelle operazioni di lavorazione non affrontate né risolte dopo il primo episodio".
L’area di Salanetti si trova al confine con zone densamente abitate: per Capannori la località Zone e per Porcari le località Rughi, via Ciarpi e via Pacconi. Da qui la richiesta alle autorità competenti di verificare in modo puntuale le cause del rogo, il funzionamento dei sistemi di sicurezza e la qualità degli stessi.









