"I dati positivi del primo quadrimestre dimostrano che Imola è una città viva e attrattiva tutto l’anno". Così il sindaco Marco Panieri commentando le ultime rilevazioni sul turismo 2026. Nel periodo gennaio-aprile, come emerso nei giorni scorsi, gli arrivi in città sono stati 32.536 (+9,62% rispetto al 2025) e i pernottamenti 83.188 (+4,49%), con una crescita diffusa anche nei mesi invernali e non solo nel periodo dei grandi eventi. "La crescita costante registrata anche nei mesi invernali, ben prima dell’inizio della stagione dei grandi eventi in Autodromo, conferma che non dipendiamo da un singolo appuntamento", le parole di Panieri. Un segnale che trova ulteriore conferma nell’andamento di aprile, quando il territorio ha beneficiato anche del richiamo internazionale del Wec all’Enzo e Dino Ferrari, con 92mila presenze nel weekend contro le 65mila del 2025, e con il mese che ha chiuso comunque con 9.459 turisti e 25.287 pernottamenti, entrambi in crescita. "Il nostro territorio ha una forza strutturale autonoma. Lavoriamo da tempo sulla destagionalizzazione dei flussi turistici", prosegue il sindaco, assicurando come il quadro complessivo confermi una strategia ormai consolidata, sostenuta dalla diversificazione dell’offerta e dalla crescita dell’extra-alberghiero, che nel quadrimestre segna incrementi a doppia cifra. "L’obiettivo è mantenere Imola attrattiva in ogni mese dell’anno, valorizzando la nostra offerta culturale, storica, l’accoglienza e i servizi – conclude Panieri –. Continueremo a investire su qualità, innovazione e promozione delle nostre eccellenze per consolidare Imola come riferimento internazionale".