È nato come un racconto spontaneo di anni in cui il nostri mestiere era molto diverso, ma il libro ’Fuori Sacco-Quando era bello essere giornalisti’, pubblicato per i tipi di Incontri editrice grazie al sostegno di Modula e Litokol, ha ottenuto il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia Romagna, che ha voluto presentarlo agli iscritti a Bologna. Mercoledì una piccola delegazione dei 24 autori ha raccontato ai colleghi, nella sede della biblioteca dell’assemblea della Regione Emilia Romagna, la genesi di un lavoro che ripercorre trent’anni di vite non solo professionali che si sono intrecciate sotto la guida dello storico corrispondente del Carlino per il distretto ceramico Luigi Giuliani. Con l’apprezzamento del presidente dell’Ordine Silvestro Ramunno (a sinistra con Laura Corallo e Andrea Garzone) sono stati ripercorsi gli anni quasi pionieristici in cui non esistevano smartphone e non si usava la posta elettronica, quindi gli articoli viaggiavano dentro una busta ’fuori dal sacco’ della posta, sul trenino Sassuolo-Modena, per arrivare in redazione ed essere poi impaginati. Il libro, che ha la prefazione di Leo Turrini ed il cui ricavato è destinato all’hospice di Spezzano che sarà costruito dall’associazione ’Amici per la vita’, è uscito in concomitanza con i festeggiamenti per i 140 anni del Resto del Carlino e gli 80 delle pagine modenesi. Il volume potrebbe essere adottato dall’Ordine nelle scuole di giornalismo.