"Ringrazio il dottor Stefano Pucci e il personale della Allergologia di Civitanova: mi hanno salvato la vita". Ci sono mani e parole, nella sanità pubblica, capaci di cambiare la quotidianità di persone. Come per Giacomo Porfiri (foto), 31enne di Montegranaro. "Dieci anni fa sono stato punto da un insetto – racconta – che mi ha causato una reazione allergica esagerata: in pochi minuti ero in shock anafilattico e sono stato portato in ambulanza al pronto soccorso di Fermo. Ero al quarto stadio dell’anafilassi, una condizione che può portare alla morte. I medici mi avevano prescritto una consulenza allergologica, ma non gli avevo dato peso. Poi su pressione di mia madre sono stato dal dottor Pucci il quale, quasi sgridandomi, mi illustrato l’alta percentuale di mortalità per reazioni da punture di insetto: quell’anno nelle Marche erano morte quattro persone. Mi sono preoccupato, anche perché ha aggiunto che il mio cuore ha tenuto soprattutto grazie allo sport". Porfiri oggi è professionista di Mma, un tipo di lotta. "Ho iniziato un percorso gratuito di immunoterapia. Sono sempre stato attento agli insetti, ma lunedì scorso sono stato punto da una vespa. La paura è stata tanta. Come insegnato dal dottore ho preso antistaminico e cortisone, ma non ho avuto alcuna reazione – spiega –. Se non avessi seguito le sue indicazioni, forse non l’avrei raccontata. Ringrazio anche le infermiere, sempre sorridenti e gentili. Allergologia è un’eccellenza. Non potrò mai sdebitarmi, ma a volte porto loro pizzette e dolci".