HomeMagazineSonorità da tutti i continenti. Torna il festival ’Mundus’Dal 22 giugno Reggio Emilia tornerà ad essere l’ombelico del ’Mundus’: si rinnova infatti – per la 31ª edizione –...Dal 22 giugno Reggio Emilia tornerà ad essere l’ombelico del ’Mundus’: si rinnova infatti – per la 31ª edizione –...Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciDal 22 giugno Reggio Emilia tornerà ad essere l’ombelico del ’Mundus’: si rinnova infatti – per la 31ª edizione – il festival organizzato da Ater Fondazione che celebra la musica nelle sonorità di tutti i continenti: "È l’occasione - spiegano gli organizzatori - per scoprire culture diverse attraverso la musica". La rassegna si conferma uno degli appuntamenti più longevi e attesi del panorama musicale emiliano romagnolo: in questa edizione proporrà dodici concerti con circa sessanta artisti italiani e internazionali, e si estenderà anche alla provincia con serate a Casalgrande, Correggio e Scandiano.

Si partirà lunedì 22 giugno ai Chiostri di San Pietro con i Constantinople, un ensemble che mette in dialogo tradizioni persiane e africane, geografie e identità (il concerto si realizza in collaborazione con Ravenna Festival), poi lunedì 29 giugno sarà la volta del trombettista Fabrizio Bosso e del fisarmonicista Javier Girotto con il progetto Latin Mood in cui fondono hard bop e ritmiche latinoamericane. Il 2 luglio in piazza Fiume a Scandiano, Gino Castaldo, critico musicale, e la conduttrice e dj Ema Stokholma presenteranno il loro nuovo spettacolo fra musica, cultura pop e racconti degli anni ‘80 e ‘90. Lunedì 6 luglio a Reggio Emilia, ’Mundus’ accoglierà la prima data italiana dell’artista scozzese Cara Rose con il suo suggestivo incrocio di soul, r&b contemporaneo e pop. Poi il festival si trasferirà per un trittico alle Scuderie di Villa Spalletti a Casalgrande: martedì 7 luglio il concerto di Frida Bollani Magoni affiancata da Mark Glentworth, vibrafono e tastiere, la sera successiva il quartetto del batterista Roberto Gatto (con il sax di Pietro Tonolo) in un omaggio a Miles Davis e John Coltrane, poi giovedì 9 l’Hollywood Swing della Toscanini Academy Big Band, diretta da Beppe Di Benedetto.