Ancora un incendio all’ex Zucchi di Casorezzo e, anche questa volta, è quasi certo si tratti di un rogo...Ancora un incendio all’ex Zucchi di Casorezzo e, anche questa volta, è quasi certo si tratti di un rogo di natura dolosa. Le fiamme sono divampate nell’area dismessa, in via per Ossona, la sera di sabato scorso intorno alle 22. Sul posto sono intervenuti in breve i Vigili del Fuoco, insieme ai militari della stazione dei Carabinieri di Busto Garolfo. Le fiamme hanno causato la distruzione dei mobili conservati in un locale al piano superiore di uno degli edifici dell’area e hanno danneggiato parzialmente anche la struttura, che è stata comunque messa in sicurezza subito dopo lo spegnimento. Si ipotizza che l’incendio sia di natura dolosa, probabilmente causato da qualcuno che alloggiava abusivamente all’interno dell’area. Non è la prima volta, infatti, che simili episodi hanno come teatro quest’area dismessa: lo scorso anno in un solo mese erano stati segnalati ben cinque incendi dolosi, tanto che l’amministrazione comunale era intervenuta con un’ordinanza di messa in sicurezza urgente dell’area e degli immobili. Evidentemente le contromisure non sono servite a evitare problemi. Non solo: alla fine di marzo di quest’anno, un ragazzo di tredici anni, entrato nell’area con amici, era salito sulla tettoia di un vecchio capannone per poi scivolare e cadere nel vuoto da nove metri di altezza, riportando gravi fratture agli arti inferiori.
Ancora fiamme all’ex Zucchi. L’ombra del dolo
Ancora un incendio all’ex Zucchi di Casorezzo e, anche questa volta, è quasi certo si tratti di un rogo...














