HomeSienaCronacaGermano porta Pasolini nel Chianti: "Il sogno è di una felicità collettiva"Da oggi al via il ’Chianti Festival’. Poi lo spettacolo il 18 luglio a Castelnuovo BerardengaDa oggi al via il ’Chianti Festival’. Poi lo spettacolo il 18 luglio a Castelnuovo BerardengaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Fabrizio Calabrese

Raccontare un sogno di felicità. La restituzione al pubblico in forma di spettacolo de ’Il sogno di una cosa’, una delle opere giovanili di Pier Paolo Pasolini, passa attraverso le parole e la musica di due grandi artisti italiani. Da questo capolavoro Elio Germano e Teho Teardo hanno liberamente tratto l’omonima e rodata pièce, in scena sabato 18 luglio alle 18 a Villa Chigi Saracini a Castelnuovo Berardenga. Nelle braccia del Chianti Festival 2026, al via da oggi con tre serate dedicate al Bruscello storico. Pasolini disegnava un affresco dell’Italia del primo dopoguerra, un Paese che sognava un futuro migliore.

Quale è, Elio Germano, il sogno che si racconta? "Il sogno di una felicità collettiva, dell’emigrazione verso la Jugoslavia, un paese socialista, idealizzato, salvo poi scontrarsi con la dura realtà e cercare di tornare in Italia, sognare la felicità per se stessi in un percorso individuale, dall’adolescenza ai 18-20 anni in cui sogniamo cose in grande fino a poi piegare sulle nostre scelte e i nostri compromessi".