Si intitola ‘Dal potere dello Stato al potere sullo Stato’, la lectio magistralis del presidente emerito della Corte costituzionale che Augusto Barbera, presidente emerito della Corte Costituzionale, terrà oggi a Roma. L’occasione è il conferimento al professore emerito del Premio Luigi Einaudi 2026. Barbera, si legge in una nota, riceverà il riconoscimento ‘"per il suo impegno a favore di battaglie liberali, come il referendum che si è svolto quest’anno sulla separazione delle carriere dei magistrati".
Alla cerimonia di assegnazione hanno preso parte i ministri Piantedosi, Nordio e Ciriani e il presidente della Corte costituzionale Giovanni Amoroso. "Ricevo con profonda gratitudine questo premio – sono le parole di Barbera –. Un riconoscimento che mi onora non soltanto per il suo prestigio ma anche per il nome e la tradizione culturale cui è legato. "Pur provenendo da altra tradizione politico-culturale, alla quale continuo ad appartenere, considero il premio particolarmente significativo proprio perché legato alla figura di Luigi Einaudi, grande statista, grande italiano e assai autorevole espressione della cultura liberale", ha detto.
Il Premio Luigi Einaudi è il riconoscimento che annualmente la Fondazione conferisce a personalità che si sono particolarmente distinte nella promozione dei valori liberali, in un’epoca in cui la democrazia liberale viene delegittimata da leader autocratici.








