Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiDalla trumpiana Tulsi Gabbard a Bill Pulte, presidente di Fannie Mae e Freddie Mac , i due colossi dei mutui ipotecari, a Jay Clayton, procuratore distrettuale di Manhattan e già presidente della Sec, Security exchange Commission tra il 2017 e il 2020, quando Donald Trump aveva cominciato da un anno il suo primo mandato come presidente degli Stati Uniti.
Le dimissioni di Gabbard e la tempesta politica
Sembrava risolta con una scelta finalmente approvata da tutti, in Senato, la vicenda della direzione dei Servizi di intelligence interni degli Usa, l’Odni (Office od Director of National Intelligence), che aveva scatenato una tempesta politica dopo le dimissioni di Gabbard, costretta ufficialmente a lasciare l’incarico il prossimo 30 giugno a causa di una grave malattia del marito, una rara forma di cancro alle ossa, ma in realtà per contrasti sulle guerre in Venezuela e in Iran, alle quali la direttrice della Dni si era dimostrata contraria fino a essere estromessa da qualsiasi decisione. Trump, per affrontare la questione, aveva scelto come direttore ad Interim il vice di Gabbard, Aaron Lukas, e il 2 giugno aveva nominato al suo posto Bill J.Pulte. Una decisione, questa, che ha suscitato infinite polemiche, perché il manager di Freddie Mac e Fannie Mae e fedelissimo di Trump era sospettato di avere ottenuto senza titolo documenti ipotecari di importanti esponenti Democratici, compresa la Procuratrice generale di New York, Letitia James, da usare per scopi politici.






