Donald Trump ha annunciato la nomina di William J. Pulte, attuale direttore della Federal Housing Finance Agency e presidente di Fannie Mae/Freddie Maam, a direttore ad interim dell'Intelligence nazionale. Pulte prende il posto di Tulsi Gabbard, che si era dimessa il mese scorso. «William vanta una profonda esperienza nella gestione delle questioni più delicate in America, della sicurezza e della solidità dei mercati», ha scritto il presidente americano su Truth mettendo in evidenza che Pulte manterrà anche le sue attuali cariche.
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Il nuovo capo degli 007 americani, è erede della famiglia fondatrice di PulteGroup, una delle più grandi imprese di costruzione negli Stati Uniti. Anche per questo motivo i media lo hanno definito «privo di esperienza» nel suo nuovo ruolo. Durante l'incarico, Pulte ha attirato molta attenzione e non poche polemiche per il suo stile molto aggressivo sui social e per aver lanciato pubblicamente accuse a esponenti democratici.
Stretto alleato di Trump nella sua campagna contro la Fed, Pulte ha chiesto al Congresso nei mesi scorsi di aprire un'indagine su Jerome Powell per la sua testimonianza "ingannevole" al Senato sui lavori di ristrutturazione della sede della Fed. Pulte ha rapporti stretti con il ministro del commercio Howard Lutnick ma non buoni con il segretario al Tesoro Scott Bessent, con il quale nei mesi scorsi si è scontrato duramente nel corso di una cena dell'amministrazione.










