Il classe 2005 Manzambi subentra contro la Bosnia, segna una doppietta da record a 20 anni e trascina la nazionale di Yakin: la sua esultanza alla Dragon Ball è già virale sui social.

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Johan Manzambi ha aspettato il suo momento in Svizzera-Bosnia e poi quando a 20′ dal termine il ct Yakin ha deciso di gettarlo nella mischia si è fatto trovare pronto. E così questo ragazzo a 20 anni e 247 giorni è diventato il calciatore più giovane nella storia dei Mondiali a subentrare dalla panchina e segnare una doppietta in un match. Una notte che potrebbe cambiare la vita al classe 2005 del Friburgo, reduce da una stagione molto positiva. E la nazionale elvetica ora si gode il giovane talento che ha risolto i suoi problemi offensivi.

Manzambi da record per la Svizzera contro la Bosnia ai Mondiali Manzambi, capace di giocare come centrocampista offensivo, trequartista e seconda punta, ha segnato due gol di pregevole fattura. Il primo per il suo movimento individuale, con il pallone colpito al volto con grande coordinazione dopo aver tenuto botta per un contrasto con un avversario. Il secondo con una deviazione perfetta su assist dell'altro neoentrato terribile Vargas. Doppietta, 4-1 e Svizzera che fa un bel salto in classifica nel suo girone dopo il deludente pareggio dell'esordio contro il Qatar. Celebrazione speciale per Manzambi che ha replicato un'immagine del popolare manga Dragon Ball. Manzambi man of the match per la Svizzera ai Mondiali E alla fine inevitabilmente è stato lui ad essere premiato con trofeo dei Superior Player of the Match, consegnato al miglior giocatore della partita. Non male per un calciatore che ha collezionato 25 minuti circa in campo. È stato lui a fare la differenza facendo crollare il muro bosniaco e spingendo tutti, addetti ai lavori e opinionisti a domandarsi il motivo della mancata presenza dal 1′, soprattutto alla luce della sterilità del reparto offensivo della formazione di Yakin.