Pomeriggio da incubo per un avvocato di Campofelice di Roccella (Palermo), sequestrato da un cliente che, armato di pistola, è entrato nel suo studio professionale e lo ha costretto, sotto la minaccia dell’arma, a scrivergli un ricorso in Cassazione. L’uomo, di 81 anni, ha trattenuto Giovanni Allegra, che è anche assessore comunale nel paese costiero al confine tra le province di Palermo e Messina, nella sua stanza e se n'è andato solo dopo che il ricorso è stato completato.Il sangue freddo del legale e l'intervento dei carabinieri

L’avvocato aveva mantenuto sangue freddo e ha eseguito le «richieste» del cliente, chiamando i carabinieri subito dopo che era uscito: l’anziano è stato arrestato poco dopo, nella sua abitazione, dove i carabinieri gli hanno sequestrato la pistola e numerose munizioni.Le minacce a un altro avvocato e l'allarme della Camera penale

Un fatto gravissimo, secondo la Camera penale che fa capo al tribunale di Termini Imerese (Palermo) a cui sono iscritti sia l’avvocato Allegra sia l’avvocato Vincenzo Fiore, anche lui pesantemente minacciato dall’ex cliente dopo aver perso la causa che lo riguardava.«Attacco al diritto di difesa»: la dura presa di posizione dei penalisti