| 18 Giugno 2026 16:33 |
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Roma, 18 giu. (askanews) – Per migliorare la competitività delle imprese nel mondo, i governi devono innanzitutto “ospitare eventi come questo. La prima cosa è accendere i riflettori del mondo sulle potenzialità di investimento, per quanto ci riguarda dell’Italia. La seconda cosa, come governo italiano, che partecipa alla più vasta casa comune dell’Unione europea, è creare un mercato europeo che sia appetibile e comparabile con quello degli Stati Uniti o con quello della Cina. E quindi realizzare pienamente il 28º regime, che consentirebbe alle start-up in quarantott’ore di avere una registrazione europea e quindi una conformità tale da potergli consentire di scalare, di crescere”.Lo ha firmato il ministro delle imprese del made in Italy, Adolfo Urso intervenendo oggi ad uno dei dibattiti della conferenza della conferenza FII Priority Europe, in corso a Roma.
E poi bisogna “realizzare un mercato comune del digitale in Europa, dobbiamo creare un contesto che sia comparabile a quello degli altri continenti. Poi, ciascuno a casa propria, in questo condominio europeo – ha proseguito – deve migliorare la propria attrattività e qui accanto c’è chi può dare dimostrazioni di come abbiamo creato delle condizioni in cui un cittadino albanese, oggi italiano, possa realizzare una start-up che in poco tempo diventa un modello, un esempio in Europa”.







