| 18 Giugno 2026 20:03 |

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(Adnkronos) –

Piove petrolio a Mosca dopo l’attacco dell’Ucraina alla principale raffineria della capitale russa. I residenti dei quartiere di Zheleznodorozhny, cintura sud est di Mosca, denunciano una “pioggia di petrolio” dopo il raid su vasta scala di droni ucraini contro la raffineria di Gazprom-Neft a soli 15 chilometri, direzione sud est, dal centro della città avvenuto alle sei di questa mattina (ora locale). L’attacco più pesante mai lanciato da Kiev contro Mosca dopo si verifica mentre, per la prima volta dopo 7 mesi, il presidente Vladimir Putin si sposta in una città diversa dalla capitale o da San Pietroburgo: il leader del Cremlino è volato Kazan, dove in seguito al raid sono state imposte limitazioni dei voli, per partecipare al vertice Russia-Asean.

Dense colonne di fumo e diversi incendi estesi sono rimasti visibili in corrispondenza della raffineria che rifornisce un terzo della benzina e del combustibile consumato a Mosca. La raffineria era ‘spenta’ da martedì, quando Kiev aveva lanciato un primo attacco. Secondo il sindaco della città, Sergei Sobyanin, sono stati intercettati quasi 200 droni ucraini presto questa mattina, molto più del precedente record lo scorso marzo, con 74 droni intercettati.