Presentata la nuova illuminazione e il restauro del faro

Capri, 18 giu. (askanews) – Restituire l’anima al luogo, esaltarne le gerarchie architettoniche che per l’imperatore romano Tiberio erano messaggi politici. Villa Jovis, la maestosa residenza imperiale a Capri si presenta con un nuovo progetto di illuminazione e con il restauro del Faro. Attraverso un’illuminazione studiata per essere visibile sia da terra sia dal mare, Villa Jovis torna a dialogare con il territorio circostante, restituendo una nuova percezione del sito e mettendone in risalto l’imponenza e il rapporto con il paesaggio del Golfo di Napoli. Si amplia così la fruizione di un complesso finora visitabile solo nelle ore diurne.

L’intervento è stato interamente finanziato da Terna, la società che gestisce la rete in alta tensione, nell’ambito di un accordo istituzionale tra la Direzione regionale Musei nazionali Campania e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area metropolitana di Napoli. Esempio virtuoso di collaborazione pubblico-privato destinato a diventare un modello.

Luigina Tomay, Direzione Regionale musei regionali Campania: “Si è avviato dallo scavo archeologico preventivo fino alla tutela del bene, con il restauro e poi la valorizzazione attraverso questa sponsorizzazione da parte di Terna dell’illuminazione artistica di Villa Jovis, un percorso”.