Un look spring-summer 2027 Dsm Kei Ninomiya (courtesy Dsm Kei Ninomiya)

Le note live di Villa lontana records, label romana di musica strumentale indipendente, risuonano ipnotiche nel cortile del Complesso di Sant’Orsola. Creature punk emergono dall’oscurità della notte percorrendo l’ex monastero nel cuore di Firenze che accoglie lo show performance di Dsm Kei Ninomiya, special guest di Pitti immagine uomo 110. Untitled, untethered, undefined sono le parole usate per definire la collezione creata dal designer nipponico Kei Ninomiya per la label di Dover street market, alla sua terza stagione, la prima in passerella. «Our punk», sottolinea Adrian Joffe, presidente di Comme des garçons international e ceo di Dsm. E la collezione ruota proprio intorno a questo concetto, ovvero in che cosa possa identificarsi la community punk oggi. In uno street cast local, ovvero selezionato in Italia, a Milano nello specifico. O in un mix di citazioni al passato glorioso dei 70s, a quei cliché dell’estetica non convenzionale, come pins, catene, tartan, biker jackets e creepers trasportati sulle strade di oggi. Tra omaggi a Judy Blame, icona punk della moda, e collaborazioni speciali, che incarnano appieno l’anima di Dsm.