Mamma Rita Preda, papà Giuseppe Poggi e il figlio Marco ai funerali di Chiara con Alberto Stasi. A sinistra, ultimo in fondo, l’avvocato Ermanno Cappa, papà di Paola e Stefania (a destra)Garlasco (Pavia) – “Quindi non parla più????”. D.G. è una compita signora, una funzionaria pubblica, che segue la saga nera di Garlasco su Facebook. E commenta, senza economia di punti interrogativi, come migliaia di altri. Ogni giorno, quasi a ogni ora. Specie durante i pomeriggi in diretta e i processi d’appello delle seconde serate televisive. Per lei la mamma di Andrea Sempio, ricoverata in ospedale, è soltanto uno dei personaggi nella commedia nera di via Pascoli.

Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007

Un tempo era Sentieri, oggi una puntata del True crime preferito. Il segreto è fidelizzare, sempre. E far pensare a tutti di avere, davvero, un’opinione. “Ormai non le resta che piangere”, le fa eco un’altra, senza argomentare sui motivi. “Speriamo che taccia, di danni ne ha fatti anche troppi”, risponde C.L., con qualche errore di ortografia. C’è anche quello che vuole vederci chiaro. E propone: “Intervistiamo il medico, che dica se è o meno un tentativo di suicidio”. Perché la folla ha ben il diritto di sapere.