LONDRA - Votazioni in corso da questa mattina e fino alle 23 italiane a Markerfield, sobborgo popolare dell'area metropolitana della Grande Manchester, in Inghilterra del nord, per le suppletive destinate a decidere le sorti di un seggio di deputato lasciato vacante. Ma soprattutto a decidere le sorti del partito laburista di governo, che nella consultazione candida il 56enne Andy Burnham: popolare sindaco dimissionario di Manchester, ex ministro ed esponente progressista della corrente della cosiddetta 'soft left', deciso a tornare in Parlamento con l'intenzione dichiarata di lanciare poi una sfida interna alla leadership moderata di Keir Starmer per sostituirlo al vertice del Labour (e del governo). Sfida a cui il premier in carica si dice pronto a resistere, ma che vorrebbe in realtà disperatamente evitare - conscio di non avere chance con Burnham, sondaggi alla mano, in un eventuale testa a testa fra gli iscritti laburisti - provando a offrire in alternativa al rivale un ruolo ministeriale "importante" nell'ambito d'un prossimo rimpasto della sua vacillante compagine. Prima dell'eventuale resa dei conti nel Labour, comunque, Burnham deve assicurarsi una vittoria nella suppletiva odierna, i cui risultati sono attesi nelle prime ore di domani. Risultato non scontato in partenza, nonostante Markerfield sia considerato da sempre una feudo elettorale laburista, dato il pesante calo di consensi cui il partito di Starmer è andato incontro negli ultimi mesi - anche nelle ex roccaforti del cosiddetto muro rosso dell'Inghilterra centro-settentrionale dominate storicamente dalla wiorking class - sulla scia della difficile situazione economica, delle polemiche sulla politica sociale e sull'immigrazione, di vicende imbarazzanti come lo scandalo Mandelson-Epstein. Burnham dovrà guardarsi in particolare dall'estrema destra di Reform Uk, formazione trumpiana guidata da Nigel Farage, già tribuno della Brexit, che alle elezioni amministrative del 7 maggio - disastrose per il Labour e per la leadership di Starmer - ha quasi raggiunto anche in quest'area il partito di governo. Nonché da quella di Restore Britain, costola scissionista ancor più radicale capeggiata dal deputato Rupert Lowe e sostenuta dagli Usa dall'uomo più ricco del pianeta, Elon Musk. Partiti che schierano entrambi come candidati figure legate alla comunità locali: il primo Robert Kenyon, idraulico ed ex militare della riserva; il secondo Rebecca Shepherd, piccola imprenditrice di zona.
Voto chiave in Gb per il Labour, Burnham in corsa per scalzare Starmer - Notizie - Ansa.it
Votazioni in corso da questa mattina e fino alle 23 italiane a Markerfield, sobborgo popolare dell'area metropolitana della Grande Manchester, in Inghilterra del nord, per le suppletive destinate a decidere le sorti di un seggio di deputato lasciato vacante. (ANSA)












