La battaglia politica sull’attuazione delle riforme regionali si accende a Palazzo Madama, vedendo il fronte delle minoranze compatto nel fare muro contro i piani del centrodestra. Al Senato le opposizioni stanno portando avanti un ostruzionismo duro, unitario e determinato contro il tentativo della Lega di aggirare i rilievi e limiti fissati dalla Corte costituzionale sulla legge di attuazione dell’autonomia differenziata. Il segretario del Partito Democratico calabrese, il senatore Nicola Irto, punta il dito contro l’andamento dei lavori in Commissione Affari costituzionali, definendo molto grave l’atteggiamento dei partiti di governo.
Il muro di gomma della maggioranza e lo stop alle audizioni
Secondo l’esponente dem, i partiti che sostengono l’esecutivo starebbero cercando di accelerare l’iter legislativo blindando le stanze delle decisioni ed evitando qualsiasi tipo di dibattito pubblico e istituzionale. La maggioranza e il governo have impedito perfino le audizioni dei ministri competenti, negando al Parlamento la possibilità di conoscere contenuti ed effetti concreti delle preintese su materie essenziali come la sanità e la protezione civile. Per Nicola Irto si tratta di una forzatura istituzionale inaccettabile che punta a sottrarre informazioni fondamentali non solo alle Camere, ma a tutti i cittadini.








