Iniziative anche a Quartu per la Giornata mondiale del rifugiato. Domani alle 18 lo Spazio Pira, in via Brigata Sassari, ospiterà “La sfida dell’incontro”. L’appuntamento è organizzato nell’ambito del progetto Sai San Fulgenzio dalla Chiesa di Cagliari, attraverso la Caritas diocesana e la Fondazione Caritas San Saturnino, in collaborazione con il Comune di Quartu e l’Ufficio diocesano Migrantes. Lo scopo è richiamare l’attenzione sul valore dell’accoglienza e sul ruolo fondamentale della comunità nei percorsi di integrazione delle persone migranti e rifugiate.

«È un’occasione importante», dice l’arcivescovo di Cagliari monsignor Giuseppe Baturi, «per riflettere sulle politiche di accoglienza rivolte a quanti sono costretti a lasciare la propria terra perché la loro vita è minacciata da guerre, persecuzioni o gravi problemi interni ai Paesi di origine. Abbiamo bisogno di vie legali e sicure che garantiscano soccorso, assistenza e una reale cooperazione tra tutti i soggetti coinvolti: le istituzioni pubbliche, il volontariato, la Chiesa e il terzo settore». Allo stesso tempo, precisa, «siamo chiamati a guardare più da vicino la sofferenza di queste persone, costrette ad abbandonare la propria casa e la propria storia per cercare una speranza di vita, una maggiore sicurezza per sé e per i propri figli».