Papa: il motto di Ruini contro derive relativistiche che disorientanoPapa Leone durante l'omelia ha ricordato il motto episcopale di Ruini, una frase ispirata al Vangelo di San Giovanni: Veritas liberabit nos, «La verità ci renderà liberi». «Queste parole - sottolinea il Pontefice - riassumono la profonda concezione di persona e di libertà che Cristo ci ha rivelato e che la Chiesa insegna: siamo fatti per la verità e per il bene, e solo in questo troviamo unità, pace e piena realizzazione, nella vita terrena e per l'eternità. Esse ci ricordano con chiarezza un messaggio particolarmente significativo per il nostro tempo, in cui si può essere disorientati da derive relativistiche e da visioni totalmente fluide della realtà e dell'uomo». «Guardando alla vita del cardinale Ruini, a come è vissuto e a come ha lasciato questo mondo, possiamo cogliere un segno della forza e della solidità con cui l'uomo cresce e matura quando trova nella Verità che viene da Dio il centro e il perno della propria esistenza», ha aggiunto.

Il Papa: «Ha lasciato un segno profondo nella Chiesa e nella società civile»Al cardinale Camillo Ruini «si devono intuizioni e iniziative che hanno lasciato un segno profondo nel cammino della Comunità ecclesiale e anche di quella civile» dice il Papa nella messa funebre per il cardinale. Il Pontefice fa esempi concreti: «Pensiamo al “Progetto culturale”; all'impegno profuso nel promuovere l'apporto del mondo cattolico nei più diversi ambiti della vita religiosa, civile e politica italiana; al grande lavoro del Sinodo diocesano e della sua applicazione, qui a Roma; alla sua presenza attiva e dialogante ai vari livelli della vita della Chiesa, come pure del mondo laico e della società».