Alla 11esima Our Ocean Conference “Our Ocean, Our Heritage, Our Future” in corso a Mombasa e Kilifi, in Kenya, il governo italiano ha partecipato all’evento di alto livello per il lancio dell’Alleanza G7 sulla gestione delle Aree Marine Protette (G7 Marine Protected Areas (MPA) Management Alliance), iniziativa ufficializzata durante il summit dei ministri dell’ambiente del G7 dell’aprile scorso, che ha riconosciuto la G7 Future of Seas and Ocean Initiative (G7 FSOI) come quadro di riferimento per la collaborazione scientifica m nel G7 per le aree marine protette. Secondo i ministri dell’ambiente de G7, «Questa Alleanza mira a rafforzare la cooperazione per una gestione efficace delle AMP e ad affrontare le sfide relative a finanziamenti, governance, monitoraggio e sorveglianza».

La dichiarazione ufficiale dell'Alleanza riconosce «L'importanza di sostenere un monitoraggio solido e a lungo termine basato su solide basi scientifiche, quale una delle cinque principali opportunità strutturali per migliorare ulteriormente l'efficacia e i benefici dell'attuazione e della gestione delle AMP. I punti focali nazionali del G7 FSOI si riuniranno per definire le modalità di attuazione di questo risultato della riunione ministeriale. Il piano di lavoro del G7 FSOI risponde alle priorità dei membri del G7 delineate in dichiarazioni come questa, con l'obiettivo di rafforzare la cooperazione globale per l'osservazione oceanica e la condivisione di dati e informazioni necessari per la salute dei nostri mari e oceani, per le previsioni meteorologiche e climatiche e per lo sviluppo di un'economia blu sostenibile».