Nel corso degli ultimi anni la sicurezza OT è passata dall’essere una questione di competenza di pochi esperti a diventare una priorità aziendale di livello dirigenziale.Le organizzazioni industriali, oggi, si affidano a sistemi interconnessi, accesso remoto, analisi basate sul cloud e ambienti IT e OT unificati per mantenere attiva la produzione. Eppure, sebbene questa connettività avanzata offra maggiore efficienza e resilienza, al tempo stesso amplia anche la superficie di attacco per i criminali informatici, i gruppi di ransomware e gli attori statali.Il 2026 State of Operational Technology and Cybersecurity Report di Fortinet mostra che le organizzazioni stanno iniziando ad affrontare questi rischi con maggiore diligenza rispetto al passato. Il sondaggio globale, condotto su oltre 700 professionisti in ambito OT, illustra un mercato sempre più realistico riguardo alla maturità della cybersecurity OT, più attento alle intrusioni e maggiormente impegnato a soddisfare i futuri requisiti normativi.La buona notizia, dunque, è che molte aziende stanno compiendo progressi. La sfida, invece, è che i livelli di maturità variano da una realtà all’altra, con molti ambienti OT che continuano ad affrontare gravi problemi di visibilità, segmentazione, accesso remoto sicuro, risposta agli incidenti e architetture di sicurezza standardizzate.Indice degli argomenti
La sicurezza OT sta maturando, ma il rischio non rallenta - Innovation Post
Il report Fortinet 2026 analizza i trend sulla sicurezza OT: crescono le intrusioni rilevate, i vincoli normativi e le sfide ransomware.








