Cinque misure di prevenzione personale nei confronti di altrettanti giovani residenti ad Arezzo, coinvolti negli scontri avvenuti il 14 giugno scorso nel centro cittadino. I provvedimenti sono stati emessi per impedire l’accesso e la permanenza nelle aree urbane interessate dagli episodi di violenza, come disposto dal Questore della Provincia.

Le indagini e la ricostruzione dei fatti

Come indicato dal portale ufficiale della Polizia di Stato, la Squadra Mobile e l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno condotto una intensa attività investigativa che ha permesso di ricostruire nel dettaglio la dinamica degli scontri verificatisi il 14 giugno. Grazie a queste indagini, sono stati identificati tutti i soggetti coinvolti a vario titolo nella vicenda, consentendo così l’adozione di ulteriori misure di prevenzione.I provvedimenti adottati

In aggiunta ai tre Fogli di Via Obbligatori già disposti nell’immediatezza dei fatti, la Divisione Polizia Anticrimine ha emesso cinque DACUR (Divieto di Accesso alle Aree Urbane) nei confronti di altrettanti giovani residenti nel Comune di Arezzo. Questi provvedimenti vietano l’accesso e lo stazionamento in tutti gli esercizi pubblici e locali di pubblico trattenimento situati nella zona centrale della città, teatro degli scontri.Le aree interessate dal divieto