Una chiamata disperata al numero unico di emergenza, il 112. Dall"altra parte del ricevitore una donna che chiede un intervento urgente per un cane esanime su un terrazzo in via Alborno a Latte, sulle alture di Ventimiglia. "Venite subito. Il cane mi sembra morto". E infatti i soccorsi arrivano immediatamente. Sono più o meno le 4 di pomeriggio di ieri, 17 giugno. Fa ancora molto caldo. I vigili del fuoco di Ventimiglia riescono, attraverso un balcone vicino, a entrare in quel terrazzo dove riverso a terra, in un angolo, c'è un cane di razza pitbull. Legato alla catena, senza acqua, è morto, con ogni probabilità per un attacco cardiaco. Per lui non c'è più nulla da fare. Sul posto accorrono anche i volontari di Ambulanze Veterinarie Odv Dolceacqua, ma per il povero animale non c'è più nulla da fare. Il proprietario del cane è un giovane extracomunitario.
A fare i rilievi del caso ci pensano anche carabinieri e agenti del commissariato di Ventimiglia, arrivati di lì a poco sul posto. Le associazioni animaliste vengono immediatamente informate , prime tra tutte Lav e Leidaa. Per l'uomo scatterà nelle prossime ore una denuncia per maltrattamento di animali, che ne ha provocato la morte. Ad annunciarlo sono anche i volontari di Ambulanze Veterinarie, che alla triste vicenda hanno dedicato un commovente post : " Un cane lasciato così non resiste. Un cane lasciato così soffre. Un cane lasciato così può morire. Chi detiene un animale deve assumersi la responsabilità della sua vita. Noi continueremo a dare voce a chi non può parlare'. "La Leidaa di Imperia è sconcertata da quello che è accaduto e non osiamo neanche immaginare la crudele morte che ha fatto questo povero cane - commenta Letizia Balsamo , Presidente Leidaa per la Provincia di Imperia - Chiediamo che la legge Brambilla venga applicata e che vi sia una dura condanna per il proprietario del cane. La leidaa si attiverà nelle modalità previste dalla legge ".













