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Dal lavoro alla previdenza, dalla natalità all’immigrazione, istituzioni ed esperti si sono confrontati nel corso della sesta edizione di “Demografica”, il format di Adnkronos dedicato ai cambiamenti della popolazione italiana.
I numeri raccontano un Paese consapevole della sfida che ha davanti. Il 73% degli italiani considera l’invecchiamento della popolazione un problema, mentre soltanto il 16% lo vede anche come un’opportunità. Un dato che aiuta a comprendere perché il dibattito si sia concentrato soprattutto sul rapporto tra demografia, lavoro e pensioni.
Con meno giovani e più anziani, il tema previdenziale diventa inevitabile. Lo ha ricordato il sottosegretario al Ministero del Lavoro Claudio Durigon, secondo cui la spesa pensionistica italiana, oggi pari a circa 326 miliardi di euro l’anno, non dovrebbe essere considerata soltanto un costo. «Dovremmo parlare di investimento pensionistico», ha affermato, spiegando che dietro ogni lavoratore che va in pensione c’è la possibilità di creare spazio per una nuova occupazione.
Secondo ulteriori dati presentati, il 48% teme che la propria pensione non sarà sufficiente, mentre il 38% teme addirittura di non averla. Solo una minoranza ritiene che l’assegno futuro sarà adeguato o potrà essere integrato da altre forme di risparmio.








