Hanno paura del buio Sarah e Alysia Di Giacinto. Tanto che dormivano con una luce accesa. Eppure sono andate via di notte dalla casa famiglia che le ospitava a Civitella Alfedena. E dal 6 giugno, la sera della scomparsa, la prima traccia di loro è stato il fermaglio di Sarah, ritrovato su un sentiero nella parte alta della cittadina.

La fuga Il fermaglio potrebbe essere stato perso durante la fuga: le due sorelle hanno lasciato la struttura di notte portando con loro solo i trucchi e un cambio di abiti. Le stanno cercando ovunque, con un elicottero dei vigili del fuoco che proprio in queste ore sorvola i boschi del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Gli esperti del Soccorso alpino e speleologico, invece, hanno affiancato i vigili del fuoco e avviato le ricerche a terra, nei boschi, sulla montagne, nei corsi d'acqua anche con l'utilizzo di droni, cani molecolari ed elicotteri.La sera della scomparsa, verso le 21.30, le due sorelle erano sedute in un bar del paese con gli educatori nella stessa area. Verso le 23 il ritorno in struttura. Alle 2 di notte Alisya ha chiesto un farmaco per il mal di pancia. Poi le due sono andate nella stanza adibita a studio, sono scese da una finestra su una tettoia, da lì sono arrivate sulla strada principale e poi scomparse nel nulla. Sarah, la più piccola, è celiaca e questo desta ancora maggiore preoccupazione perché può mangiare solo cibi senza glutine che non sono facili da trovare.La procura di Sulmona procede con due fascicoli: uno per sottrazione di minori e l’altro per abbandono di minori, il secondo in seguito delle denunce presentate dai genitori delle sorelline. I carabinieri hanno ascoltato più volte, come persona informata sui fatti, il fidanzato di Alisya, Joseph, 18 anni, di origine egiziana. Il giovane ha riferito che sarebbe stata la madre a prelevare le ragazze e a portarle in una casa, ma le ricerche in tal senso non hanno dato esito.