A pochi giorni dal suo trentanovesimo compleanno, Enrico Nigiotti si appresta a salire per la prima volta sul palco del Teatro di Verdura di Palermo con il suo "Maledetti Innamorati Summer Tour". Il tour estivo, organizzato da A1 Concerti, sarà in Sicilia il 19 giugno con una data promossa da Giuseppe Rapisarda Management e Agave Spettacoli.
«La Sicilia ha una bellezza incredibile, fatta di storia e di un cantautorato immenso, a partire da Franco Battiato. Per me è la prima volta reale che suono in questa Terra, e farlo in un contesto come il Teatro di Verdura, che so essere un posto magico e incredibile, mi emoziona molto. A Palermo voglio assaggiare pane e panelle, perché dalle mie parti c’è la torta di ceci, voglio capire se è la stessa cosa».
In questo tour porti sul palco il concetto di "Maledetti Innamorati". Oggi la parola amore si usa forse troppo: chi sono, per te, questi innamorati maledetti?
«Bisogna intendere il termine "maledetto" alla toscana, un po' come quando si dice "maledetta la Toscana": è un modo amichevole, quasi un'iperbole positiva. I "maledetti innamorati" in realtà sono gli innamorati della vita, i sognatori. È un amore che va oltre quello classico per un compagno o una compagna; è un sentimento che si avvicina di più ai propri sogni».









