Il Pd si schiera a favore di Graziamaria Starace, l’ex assessora al Turismo che ieri sera 17 giugno si è dimessa (rimanendo consigliere regionale) a fronte delle polemiche sul suo ruolo e sulla sua posizione giudiziaria. In una nota i consiglieri del gruppo Pd alla Regione, ribadendo fiducia nella magistratura, esprimono «vicinanza e solidarietà» alla Starace, augurandole «di ritrovare al più presto la serenità necessaria per affrontare questo momento» e definendo le dimissioni un «gesto di responsabilità», che «non era in alcun modo dovuta», «una scelta tutt’altro che scontata, compiuta nel rispetto delle istituzioni e per tutelare il regolare svolgimento dell’azione amministrativa».
«Rispettiamo la scelta personale che ha compiuto – prosegue la nota - mettendo al primo posto la tutela della propria famiglia e dell’istituzione che ha rappresentato. È una decisione che appartiene alla sua sensibilità e che per questo merita rispetto, non speculazioni. Il garantismo – è la sottolineatura, rivolta ad alcuni colleghi del centrodestra - non è un abito da indossare e togliere a seconda della convenienza politica, o vale per tutti, o non vale per nessuno. Per questo sorprendono le reazioni di chi oggi si erge a giudice dimenticando le lezioni di prudenza e garantismo che invoca quando a essere coinvolti sono i propri esponenti. Le persone - meritano rispetto non processi sommari costruiti per convenienza politica. La verità si accerta nelle sedi competenti, non nelle polemiche di parte».










