C'è la firma: Comune e Commissariato per le bonifiche di Bagnoli, retti da Gaetano Manfredi, Invitalia per tramite di Sport e Salute e le Fiamme Oro con il Capo della polizia Vittorio Pisani, hanno firmato un protocollo di intesa per la rifunzionalizzazione del Parco dello Sport a Bagnoli abbandonato da decenni. «Il Commissario per le Bonifiche - si legge nel protocollo - per il tramite di Sport e Salute si impegna a definire la riqualificazione con uno studio di fattibilità tecnico-economico per la rifunzionalizzazione del complesso sportivo in questione, sulla base delle cui risultanze poter predisporre un coerente aggiornamento del progetto di bonifica – attualmente in corso – con particolare approfondimento ai fini di una articolazione in fasi degli interventi finalizzata ad un rilascio parziale delle aree».

Sprint regate, a Bagnoli prende forma il villaggio: ecco francesi e americaniAlla fine dei lavori saranno le Fiamme Oro, cioè il dipartimento di pubblica sicurezza, a gestire il Parco dello Sport. Che sarà aperto al pubblico con particole attenzione alla fasce più deboli della popolazione. Il nuovo Parco dello sport è destinato dunque a ospitare anche attività agonistiche di livello. Nella sostanza a Bagnoli viene applicato il cosiddetto “Modello Caivano”. Le Fiamme oro infatti si impegnano a «collaborare all’attuazione del progetto di gestione del Parco dello Sport sostenendo i relativi oneri di allestimento e manutenzione ordinaria e straordinaria finalizzato all’allestimento, fruizione ed impiego di attrezzature, all’attivazione di servizi ed attività sportive». E a Garantire «la fruibilità alla cittadinanza ed ai dipendenti della Polizia di Stato di alcune aree del Parco dello Sport che saranno aperte al pubblico per lo svolgimento di attività ludiche»