Elon Musk ha appena ricevuto un compenso di una cifra elevatissima ma, come spesso accade, sotto forma di azioni Tesla. Stiamo parlando di ben 303.960.630 azioni, per un guadagno teorico attuale di oltre 115 miliardi di dollari.
Questo compenso è parte del discusso accordo che aveva portato in tribunale Tesla e i suoi investitori, convinti che la cifra accordata fosse scaturita dall'amicizia di buona parte del consiglio di amministrazione con lo stesso Musk. Alla fine il compenso è stato annullato e poi di nuovo accordato, ed eccoci quindi alla riscossione.
Musk ha acquisito le azioni a un prezzo di esercizio rettificato di 23,34 dollari, ma il giorno della transazione, il 16 giugno, Tesla ha chiuso le contrattazioni a 404,66 dollari. Di conseguenza Musk si è trovato con un valore in positivo di 381,32 dollari ad azione, da qui la cifra monster.
Il costo per Tesla sarebbe stato però di soli 7,1 miliardi, ma anche questa cifra è stata annullata dal fatto che Musk, per effetto di un accordo, ha lasciato sul piatto 17.531.857 azioni, che al valore attuale coprono per l'appunto 7,1 miliardi.
L'unico problema, se così vogliamo chiamarlo, per Elon Musk è che queste nuove azioni sono vincolate fino al 2028, e dunque per il momento il controvalore è solo sulla carta.






